Un uomo. Contemporaneo. Moderno.Tano lo conoscevamo.
Non siamo abituati a usare la retorica, siamo realisti, guardiamo le cose e ne registriamo le sensazioni.
Con Tano siamo cresciuti, ci siamo impegnati e divertiti.
Ha fatto quello che ha sempre sentito, di più, a volte senza tregua.
Sui diritti dei cittadini del mondo, agrigentini e migranti.
La gente gli piaceva.
Non ha mai avuto muri, anzi contribuiva ad abbatterli.
Un viaggiatore, Tano, un sognatore!
In un mondo in cui questa parola sembra appartenere sempre più a pochi, Tano l’ha incarnata a fondo.
E fino in fondo è sempre andato.
Sembrava non avesse età.
E quando insieme ridevamo di quelli che queste capacità non hanno, citavamo sempre il poeta Fabrizio De Andrè:
“..per quanto voi vi crediate assolti siete per sempre coinvolti”.
CIAO TANU’
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