26 ottobre 2005

Sodomia Terapeutica

Ancora una volta... come sempre... perpetuando questa consuetudine... come una scena che si ripete all'infinito... un fermo-immagine... un'atavica cattiva abitudine... un rituale istituzionale... un metodo universalmente riconosciuto... una prassi indiscussa… ancora una volta le forze dell'ordine hanno caricato i manifestanti con i manganelli.

Mi domando, perplesso, come mai si discuta e polemizzi, al solito, su chi ha torto e chi ha ragione ma non c'è nessuno che fuori dal coro metta in risalto la questione più spigolosa, aldilà di ogni sentimento politico, cioè se, nel 2005, in un paese che si ritiene democratico ed emancipato, sia lecito che le forze dell'ordine usino con spassionata facilità, violenza sui manifestanti con il loro fido manganello.

Propongo una raccolta di firme al fine di limitare l'uso del manganello da parte del poliziotto ad un unico scopo:

Suppositorio rettale da praticare almeno due volte al giorno in forma dolorosa tale da mantenere l'eccessiva euforia del soggetto-sbirro a bassa quota, raddoppiando le dosi giornaliere nei casi più estremi.

Potete sottoscrivere nella sezione commenti.


IlDis-Caricare

memoria corta

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Bari - 14 settembre 2000, ore 14.37
iZ

23 ottobre 2005

Notizie Dal Basso





"....il metodo abitualmente adottato dalla sinistra è quello di ripetere continuamente una menzogna sino a farla apparire verità".
Cazzo allora Silvietto è comunista!



IlDisInganno

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iZ

22 ottobre 2005

Il Miracolo

Uomini Profeti Briganti
-Discorso chiama discorso-atto finale-
salvatevi dal tempo se ne siete capaci,
ora che anche i santi hanno inteso malasorte,
Giustizia Morte e Libertà in bocca ai rapaci.

La polizia in pompa per un cerino di gloria
distribuisce pesanti silenzi
ricucendo di dolore gli strappi del potere.
Divisa & Dovere -incalzante paranoia-
perchè il sangue promette e colora!

Dunque basta alle corde vocali
che invitano al fallimento!
Tormento egemone, fuggite questa noia!
Il grido sale e scende, fuggite la storia,
siamo all'ombra del fermento.

Il teorema dell'ariano, primevo livore,
radice mai estirpata, si adora,
si adora e ci odora il cuore
consacrando un ruolo vecchio maleodorante
perchè il sangue promette e colora!

Incline lingua al ferro tagliente -lappacuori-
inscena la pallida visione trionfante,
ci concede poco tempo e il tempo è fuori,
fuori il nostro pensiero zoppicante,
cosa aspettiamo a fare? Adesso, è guerra!

Salutiamo il millennio infante con lavacri
di sangue corrente, abbozzando sorrisi high tech,
celebrando il Ponente Supponente
e amor di patria redivivo. Contenti?
sì contenti, contenti, fino a non saperne più motivo.

Alziamo le braccia in segno di ringraziamento,
preghiamo il Signore ma che sia il Nostro
e il Santo Spirito Gladiatore.
Infine inchiodiamo un cristo a piacimento
così che venga Pace e resusciti Amore.

Sopravvivere all'errore forse sì, impararlo mai;
eccoci in tutto il nostro giallastro candore.
Sol lo diavolo temiamo noi, brava gente!
Giunga allora il satiro beone dalla sua botte di guai
a spremerci le anime -cibarie grame- e a inghiottirci il cuore!


IlD.

17 ottobre 2005

Registi Famosi (cap. 1°)

Tenente bene a mente questo personaggino….

Il signor Ruini, che per abitudine chiamiamo Cardinale, è in realtà un politico di peso, di quelli che hanno un raggio d'influenza molto esteso, alla vecchia maniera, proprio come i vecchi d.c., solo che d.c., nel suo caso, pare non stia più per democrazia cristiana ma per democrazia cattolica, con affinità mastelliane.

Uno di quelli che si pronuncia solo quando intuisce che lo status quo del mondo cattolico è in pericolo, e lo fa con la stessa autorità di chi ci governa, pur non essendo cittadino italiano.

Tenete bene a mente questo personaggino perché giocherà un ruolo chiave quando ci saranno le condizioni per il grande ritorno della Balena Bianca, condizioni che gente come Mastella da una parte e Follini dall'altra, cercano di creare giorno per giorno, pazienti, nell'attesa che il cadavere dell'avversario passi davanti a loro.

Tenete bene a mente questo personaggino, dal tipico odore del crociato, che non si è seduto sulla 'poltrona' papale (e probabilmente non lo farà mai) perché altrimenti avrebbe dovuto rinunciare alla 'poltrona' politica, dalla quale comanda e gestisce molto di più che da quella di Pietro.

Tenetelo bene a mente, perché quest'individuo, che ha difeso Fazio e criticato le intercettazioni telefoniche, che si esprime attraverso anatemi, che difficilmente lo si sente parlare di pace, che probabilmente la sa lunga, è una delle colonne portanti del conservatorismo assoluto, uno che non porta solo il messaggio del suo Dio, ma lo impone, un individuo pericoloso.


PapaDissensoI

14 ottobre 2005

C’era una volta ‘u Ponti


E' iniziata la Grande Operazione. Le masse di disoccupati dello Stretto attendono l’inizio dei lavori, ed i professionisti delle clientele lavorano alacremente per un progetto che ricorda le mega-opere del Terzo mondo e che sarà basato sul modello finanziario dell’Alta velocità, così moderno ed efficiente da essere stato inventato da Cirino Pomicino…

La “Stretto di Messina” è vista come distributrice di fondi a pioggia, ed i progettisti preparano i primi cantieri collaterali che devasteranno le aree urbane tra Sicilia e Calabria.

Ritratto antropologico di una comunità e di un territorio devastato più volte dagli eventi naturali e che oggi rischia il definitivo affossamento. Per mano di piccoli uomini avidi.

Attenzione. Quando leggete Ponte, non pensate al manufatto da modellino, agli esempi virtuali dei computer. Meno che mai alla fattibilità, all'utilità effettiva dell'Opera. A Pontopoli, quando si dice Ponte si pensa a:cantieri, studi di fattibilità, commesse, ingegneri, parcelle, movimento terra, tangenti sugli appalti, pizzo sul movimento terra, ricorsi, avvocati, parcelle, interventi ulteriori, subappalti

www.terrelibere.it
kun'z

13 ottobre 2005

Breve commento sull'ottimismo

E' un giorno come tanti.
Un giorno che viene dopo una notte come tante. Notti e giorni uguali, in anni uguali. Secoli di storia che ripete se stessa all'infinito.
E' un giorno come tanti e fuori da te c'è il mondo. Dentro l'Inquietudine.
E' un giorno come tanti dove fuori non ci sono molte novità, tutto procede come sempre.
Un giorno come tanti dove puoi scegliere come e di cosa morire.
Un giorno dove c'è ancora guerra, fame, povertà, malattie, stragi, omicidi, terremoti, maremoti, uragani, ecc. ecc..
Un giorno dove apri un giornale e leggi che l'aviaria è un virus business, che la multinazionale farmaceutica Roche sta incassando cifre innominabili grazie al Tamiflu, che il Tamiflu è l'unico antivirus in commercio e che sembra potrebbe anche non funzionare, e trovi che tutto proceda come sempre.
Un giorno dove fuori da te stanno approvando un golpe elettorale in parlamento e dentro di te per un attimo non c'è nessuno, perchè sei nessuno e tutto procede come sempre.
Un giorno dove sparano in
Iraq, Cecenia, in Palestina, in Afghanistan, in quasi tutta l'Africa, in quasi tutto il mondo, un giorno dove è meglio essere nessuno, dove tutto è come sempre.
Un giorno dove Dio o chi per lui, si accanisce con i più deboli e fa sparire nel nulla decine e decine di migliaia di persone già povere e infelici, un giorno dove ancora tutto procede.
Un giorno dove il meglio che puoi capitarti è morire di noia.
Un giorno come tanti, un giorno di diuturna violenza; giorni di violenza dopo notti di violenza in secoli di violenza, una storia che ripete violentemente se stessa.

FeliceDissenso