26 novembre 2005

Divina Commedia?

Avete più sentito parlare delle popolazioni colpite dallo tsunami?

Avete più sentito parlare dei terremotati del Pakistan?

Delle vittime di Katrina?

Di Fabrizio Gatti, giornalista dell'Espresso, che ha denunciato, dopo la sua esperienza, la situazione dei c.p.t.?

Delle dimissioni di Fazio?

Di Lapo?

Ci sarebbe un elenco infinito....

Questo è uno dei modi più pratici e più semplici che l'intero apparato della nostra società, o se preferite Sistema, usa per controllarci e pilotarci, ovvero attraverso la diffusione controllata dei media, più precisamente servendosi e approfittandosi della commozione, della tensione, dello shock e quindi del dolore, che diventa l' evento-scoop del momento, che fa tanto 'moda', occupando l'intera cronaca, ergo insabbiando giustappunto altre notizie che col tempo diventano sempre più scomode (le quali a suo tempo sono state di 'moda' e sono anch'esse servite a dimenticarne altre), tutto questo con la consapevolezza che la gente è profondamente distratta da quel nulla quotidiano che il Sistema stesso ha inventato affinché si rimanga nell'ignoranza passiva di un falso progresso.

Purtroppo, ci siamo abituati troppo alle brutte notizie, facendoci il cosiddetto 'callo', quasi fino al cinismo, anzi peggio, a volte preferiamo non sapere, tutto questo il Potere lo sa, lo sapeva da tempo e il suo ghigno beffardo è ormai una paresi che ci irride da secoli, il suo guardaroba è sconfinato, un vestito adatto ad ogni situazione, una maschera sempre diversa; il Potere è un carnevale senza fine se non la nostra, eppure non così difficile da identificare, in quanto non nasconde il suo essere Potere, no, anzi, quello lo ostenta.... il difficile non è la maschera né chi sta sotto.... il difficile è trovarlo nel momento fatidico in cui sta per indossarla... la nuova maschera.

Non so se esista una via d'uscita, io sono pazzo, le mie soluzioni non sono oggettive, dei miei fantasmi non mi fido, né di me, né di chiunque altro, mi diverte lo sberleffo, forse sono cinico anch'io o forse semplicemente l'onestà non è un fine né un mezzo, è un'invenzione, come il Dio buono, la democrazia, i soldi, la legalità, il cittadino......

Forse sono pazzo e in quanto pazzo il pensiero è sempre lo stesso: Sovversione


IlDisOnesto



1 commento:

gianni lucini ha detto...

Ciao. Se vi va date un'occhiata al mio blog:
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